Pollo al curry e mele

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  • 1 petto di pollo
  • 1 zucchina
  • 1 peperone
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 mela (non farinosa)
  • Riso basmati
  • Prezzemolo (o coriandolo)
  • Brodo di pollo
  • Curry in polvere
  • Cumino (polvere o semi)

Per prima cosa, bollite il riso basmati (ottimale se avete una risottiera). Mettete in una pentola una quantità d’acqua che possa essere assorbita interamente dal riso e aggiungete un bicchierino di aceto bianco, un pizzico di zucchero, una piccola manciata di sale TUTTO A FREDDO e spostate sul fornello.

Adesso grattugiate grossolanamente la carota, affettate la cipolla e mettete tutto a soffriggere con un filo d’olio d’oliva. Nel frattempo, affettate a rondelle fini la zucchina, a tocchetti il peperone, a fette fini la mela efate il pollo a bocconcini.

Unite il pollo al soffritto, salate e pepate, e lasciate insaporire per qualche minuto finché il pollo non sarà dorato da tutti i lati. A questo punto, aggiungete il curry in polvere e il cumino e fate insaporire ancora per qualche minuto.

Aggiungete tutte le verdure e la mela e lasciate cuocere per 10 minuti, mescolando dolcemente per evitare di rompere gli ortaggi. Aggiungete brodo di pollo, precedentemente preparato, e completate la cottura finché il pollo non sarà tenero.

Per impiattare, usate una ciotolina per formare una cupola con il riso basmati, adagiate il pollo accanto e cospargete con coriandolo fresco (io preferisco il prezzemolo).

BUON APPETITO!

Crema catalana

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Ecco una ricetta facilissima ma che vi farà fare un figurone.

  • Latte 500ml
  • Uova 4 tuorli
  • Zucchero 100 gr
  • Limoni 1
  • Cannella 1 stecca
  • Maizena 25 gr
  • Zucchero di canna

Per prima cosa, mettete 400 ml di latte a bollire con metà dello zucchero e la stecca di cannella. Mentre il latte è sul fuoco, sbattete i tuorli con il restante zucchero con una frusta, tanto da amalgamarlo bene ma senza formare una crema (deve rimanere abbastanza “liquido”). Poco prima che il latte inizi a bollire, sciogliete la maizena con i 10 ml di latte rimasto. Appena il latte inizia a bollire, toglietelo dal fuoco e con un colino incorporatelo alle uova: unite subito anche la maizena diluita. Girate con la frusta per un minuto, poi riversate tutto in un pentolino e mettete a cuocere a fuoco medio, girando continuamente. Dopo un paio di minuti vedrete che la crema comincia ad addensarsi: quindi lasciate ancora un minuto cuocere e poi togliete dal fuoco. Versate la crema in delle cocotte e ponete in frigo per almeno un’ora. Dieci minuti prima di servirle, toglietele dal frigo e cospargetene la superficie con zucchero di canna e una grattugiata di noce moscata. A questo punto serve un flambatore per fiammeggiarla. Appena si sarà formata la crosticina, lasciate riposare e fate indurire e poi servite.

BUON APPETITO!

CONSIGLIO: per dare un tocco particolare potete aggiungere, per la crosticina, del Mascobado che è uno zucchero di canna integrale grezzo, che ha un leggero retrogusto di liquirizia!

COSTINE DI MAIALE CARAMELLATE.

costine caramellate

Ecco la ricetta della settimana. Questa volta è un po’ complessa e più lunga, ma di grandissimo effetto. una mia rivisitazione di una ricetta dello Chef Gordon Ramsey: infatti l’esecuzione è molto anglosassone, ma alla fine avrete delle costolette così deliziose che non potrete più farne a meno.

  • 2 Kg di Costine di maiale (meglio abbastanza magre)
  • Sale
  • Pepe
  • 6-8 spicchi d’aglio tritato
  • 1 radice di zenzero pelata e tritata
  • 2 peperoncini secchi tritati
  • Un cucchiaino di pepe in grani
  • 8 frutti di anice stellato interi ( facoltativo io non li uso)
  • 8 cucchiai di miele liquido
  • 300ml di salsa di soia
  • 4-5 cucchiai di aceto di riso (o di mele)
  • 600 ml di Marsala
  • 10 cipollotti mondati e affettati
  • 800 ml di brodo di carne

Per prima cosa scaldare il forno a 180°. Salate e pepate le costine e massaggiatele facendo aderire bene le spezie. Scaldate sul fornello la teglia da forno, mettete un filo di olio evo e rosolate bene le costine da ogni lato per 5-10 minuti, formando la doratura.

Appena rosolate aggiungete l’aglio tritato, lo zenzero, il peperoncino, i grani di pepe, l’anice stellato e il miele e cuocete per altri 2-5 minuti fino a quando il miele comincerà a caramellare. Per capire quando il miele caramella sarà sufficiente notare il formarsi di bollicine formarsi.

Adesso versate la salsa di soia, l’aceto di riso e il Marsala e portate a ebollizione facendo sobbollire per 3 minuti. Assaggiate, aggiungete sale e pepe e aceto, se necessario. Non esagerate con il sale, perché anche se a questo punto risulta molto dolce quando la salsa si sarà ristretta, la sapidità sarà ottima, quindi meglio aggiungerlo a fine cottura.

A questo punto aggiungete i cipollotti e il brodo e portate a ebollizione. Importante: i cipollotti vanno affettati per intero (per capirsi, anche il gambo verde che è quello che da l’aroma).

A questo punto infornate la teglia e cuocete per 1,30-2 ore fino a quando le costine saranno tenere, girandole a metà cottura.

Togliete la teglia dal forno e rimettetela sul fornello e scaldate la marinatura per altri 5 minuti fino a renderla densa e sciropposa. A questo punto passate accuratamente le costolette sulla salsa, servite e…

BUON APPETITO!

PRECISAZIONI

I tempi sono indicativi, visto che ogni forno funziona in maniera diversa; quindi bisogna controllare la consistenza della salsa e vedere se saltare l’ultimo passaggio. Anche il tempo di cottura delle costine può variare da solo 1 ora a 2,30 (anche quello bisogna controllarlo a occhio).

Per quanto riguarda le costine possiamo usare anche la classica rosticciana che si presenta più grassa. In questo caso prima di servire versare la salsa in un pentolino e sgrassare con un romaiolo (cercare di togliere in superficie la maggior parte della parte oliosa e grassa che si sarà formata) e poi farla restringere e come nella ricetta servire con la rosticciana

CREME BRULEE.

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Ingredienti:

5 dl panna liquida
125 cl di latte
8 tuorli
150 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia

Preparazione
Mettete sul fuoco la panna, il latte, i semi del baccello di vaniglia e il baccello stesso. Portate lentamente a ebollizione.
In una ciotola unite i tuorli allo zucchero e con un mestolo di legno amalgamate senza farlo montare. Appena il latte è bollente filtratelo e versatelo a filo nel composto con i tuorli. Riempite delle cocottes di porcellana e mettetele a bagno maria in forno a 180° per 50/60 minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e cospargete di zucchero di canna e flambare con un flambatore. Aspettare pochi secondi che si formi la crosticina e…
Buon appetito!!!

SACHER TORTE.

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  • sale 1 pizzico
  • Cioccolato fondente 250 gr
  • Burro morbido 174 gr
  • Zucchero semolato 260 gr
  • Miele 20 g
  • Farina 00 180 gr
  • Uova a temperatura ambiente medie 6 tuorli (120 gr) e 6 albumi (240 gr)

PER LA FARCITURA

  • Confettura di albicocche 350 gr

INGREDIENTI PER LA GLASSA

  • Cioccolato fondente 300 gr
  • Panna fresca liquida 250 ml
  • Glucosio o miele 50 gr

Per realizzare la Sacher, iniziate a sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde e poi lasciatelo raffreddare; deve arrivare ad una temperatura di circa 35°. Per fare questo, avrete bisogno di un termometro per alimenti. Dividete i tuorli dagli albumi, mettete nella ciotola di una planetaria munita di frusta il burro a pezzetti a temperatura ambiente, i 110 gr di zucchero e il miele. Azionate la macchina fino ad ottenere un composto spumoso, poi unite a filo il cioccolato a 32° e i tuorli uno alla volta. In un’altra ciotola iniziate a montare gli albumi con un pizzico di sale; quando saranno bianchi, incorporate i restanti 150 gr di zucchero poco alla volta. Continuate a montare gli albumi a lucido (devono rimanere un po’ cremosi). Aggiungete l’albume all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola o la frusta dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Aggiungete la farina setacciata e mescolate sempre delicatamente. Imburrate e foderate con carta da forno una tortiera di 24 cm e versate all’interno l’impasto, livellatelo con una spatola (non sbattete la tortiera, altrimenti si smonterà il composto). Cuocete la torta in forno preriscaldato statico a 180° per 50/60 minuti (se ventilato a 160° per 40/50 minuti). Questo dipende anche da forno a forno (io la tengo anche 70 minuti, in ventilato) A cottura ultimata, sfornate la torta e fatela raffreddare su una gratella. Se la parte superiore sarà croccante e si staccherà non preoccupatevi: toglietela appena sarà fredda e capovolgete la torta in modo da avere una superficie liscia e omogenea. Adesso dividetela in 2/3 dischi, setacciate la confettura in modo che sia liscia e senza grumi e farcite la torta. Spennellate anche tutta la superficie esterna con la confettura e lasciatela asciugare per almeno un’ora a temperatura ambiente.

Intanto occupatevi della copertura: scaldate in un pentolino la panna fresca liquida, unite il glucosio o se non lo avete usate del miele, e mescolate per scioglierlo. Quando il composto sfiorerà il bollore, spegnete il fuoco e versatelo sul cioccolato fondente tritato. Mescolate fino ad ottenere una crema senza grumi. Lasciate raffreddare la salsa (dovrà raggiungere i 35°, poichè questa temperatura permette di ottenere la giusta densità necessaria a ricoprire la torta). Quando la salsa sarà fredda, ponete la base su una gratella e disponete sotto un vassoio per raccogliere la copertura, fate colare la glassa al cioccolato (iniziate dai lati e poi andate verso il centro, dovrete ricoprire interamente la torta).

Fate raffreddare a temperatura ambiente ed ecco a voi la vostra Sacher.

BUON APPETITO!

STINCO ALLA BIRRA ROSSA.

stinco alla birra rossa

Ecco una ricetta facile, ma di grande effetto e soprattutto con una preparazione veloce. Solitamente gli stinchi devono stare almeno una notte a marinare nella birra. Ecco, la mia ricetta non ha bisogno di questo passaggio, quindi, qualora voleste invitare persone a cena, potreste fare tutto nello stesso giorno!

Ingredienti per 4 persone

  • 4 stinchi di maiale
  • 2 carote
  • 3 cipolle
  • Birra rossa 1,5 litri
  • Sale pepe
  • Olio evo

Prendete gli stinchi e rosolateli in padella con un filo d’olio, fino a formare una crosticina su ogni lato. A questo punto, affettate la cipolla grossolanamente e le carote a rondelle. Mettete la teglia sul fuoco con un filo d’olio e fate rosolare per alcuni minuti! Unite gli stinchi e versate subito tutta la birra.

Coprite con carta stagnola e mettete in forno che avrete preriscaldato a 180 °c. Dopo 30 minuti togliete la stagnola. A questo punto la carne dello stinco dovrebbe essersi staccata dall’osso, formando la classica forma dello stinco cotto (osso-carne). Se ancora non è avvenuto, ricoprite e rimettete in forno controllando ogni 10 minuti!

Appena sarà avvenuto, togliete la stagnola e tenete in forno, facendo ridurre la birra fino a quando avrà raggiunto la densità di un cremina. Ricordatevi di girare di tanto in tanto gli stinchi e, se notate che sono ancora crudi e la birra sta esaurendo, aggiungete un bicchiere d’acqua. Il tempo di cottura medio per uno stinco è di 2/3 ore ma dipende anche dal tipo di forno!

BUON APPETITO!

ZUPPA TEDESCA DI PATATE E PANCETTA AFFUMICATA.

 

  • 10 fette di pancetta affumicata non sottili
  • 600 gr di patate
  • 2 cipolle
  • 400 gr di carote
  • 1,5 litri di brod
  • 2 foglie di alloro
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata in polvere q.b.
  • 30 gr di burro
  • 2 cucchiaini di prezzemolo
Preparazione
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini; tagliate sottilmente le cipolle, pelate e tagliate a dadini le carote e a cubetti la pancetta.
Mettete il burro in una pentola e scioglietelo a fuoco medio; poi soffriggete le cipolle fino a farla imbiondire, aggiungete la pancetta affumicata e cuocetela velocemente.
Unite le carote e cuocetele fino a farla appassire, aggiungete le patate e rosolatele appena; quindi aggiungete il brodo e l’alloro.
Quando la zuppa inizierà a bollire coprite la pentola con un coperchio e cuocete a fuoco basso per 20 minuti.
Aggiustate di sale, pepe e spolverizzate con la noce moscata; infine disponete in un piatto la zuppa, guarnitela con il prezzemolo e gustatela.
Buon appetito!

AMERICAN HAMBURGER!

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Ah, l’hamburger! Il capostipite della cucina USA. Cosa c’è di meglio di un bel paninone, birra ghiacciata e partita davanti alla tv, magari insieme agli amici? Solitamente lo si va a comprare o al “baracchino” o nei fast food della grande distribuzione (bleah!), quando con pochi ingredienti e poco tempo si può fare qualcosa di gustoso e straordinario in casa.

INGREDIENTI x 4 persone

1kg di macinato di ottima qualità (prima scelta)

1 cipolla

2 uova

Panini con semi di sesamo (da hamburger)

Ketchup

Senape

Insalata

Pomodori

Sale

Pepe

PREPARAZIONE

Prima di tutto, visto che facciamo un hamburger, per me il panino deve essere quello americano. Rosette, pane toscano, bozzettine croccanti si usano per altre cose o per hamburger sofisticati, in questo caso NO!

Mettete il macinato in una ciotola capiente, tritate la cipolla finemente e unitela al macinato. A questo punto, unite due cucchiaini di senape (a me piace quella forte), tre cucchiai di Ketchup, i due tuorli d’uovo, sale, pepe e con le vostre belle manine incominciate a impastare fino a che tutti gli aromi non saranno assorbiti e il composto sarà divenuto omogeneo.

Ora prendiamo una parte di impasto (dipende quanto grandi li volete fare, io li faccio di 200 gr l’uno) e formate una palla pressandola tra le mani. Dopo aver fatto la palla, con i due palmi schiacciatela, fino a raggiungere la dimensione del panino e con le dita la modellate per bene sui lati. Tenete conto che la carne deve essere alta almeno due centimetri. Formate i vostri hamburger e metteteli da parte.

Tagliate l’insalata finemente e i pomodori a fette.

Adesso abbiamo tutto, si comincia!

ESECUZIONE

Per cuocere gli hamburger usate una griglia, se nuova: se è un po’ usata, prendete invece una piastra antiaderente in ghisa. Mettetela sui fornelli a fuoco alto. Appena sarà molto calda, salate e pepate i vostri hamburger dalla parte che andrete a cuocere e adagiateli sulla griglia. Abbassate di poco la fiamma, altrimenti carbonizzeranno. Il fuoco deve essere abbastanza alto, perché la carne deve formare una crosticina mantenendo all’interno tutti i succhi, il sapore e la cottura (la cottura solitamente è media o al sangue: siccome stiamo parlando di American hamburger, il concetto di “cotto bene” non esiste).

Cuocete per cinque minuti, dopo di che salate, pepate, girate la carne e cuocete per altri cinque minuti.

Nel frattempo avrete preriscaldato il forno a 180 gradi. Inserite i panini tagliati a metà per biscottarli.

A questo punto dobbiamo comporre il panino. Potete usare le salse che volete, per esempio io lo faccio così: pane, strato di maionese, insalata, fetta di pomodoro, carne, ancora insalata, ketchup, pane.

Così avrete il vostro American hamburger genuino, succoso e incredibilmente buono!

BUON APPETITO!

I CONSIGLI DELLO CHEF

Il primo consiglio riguarda i tempi di cottura. Come per i forni, anche in questo caso le cose cambiano a seconda della piastra, del tipo di griglia, dell’intensità della fiamma ecc.. Io faccio ad occhio, fate una prova e poi regolatevi.

Io adoro il Cheeseburger e per farlo uso un’altra cosa che mi piace moltissimo: la sottiletta. Potete usarla anche voi o metterci, come alternativa il formaggio Ceddar, che però deve essere di quello buono, altrimenti peggiora le cose.

Sbizzarritevi con gli ingredienti, usate pomodori secchi, funghi, formaggi, per formare l’impasto. Divertitevi a formare il vostro personale hamburger! L’unica cosa che dovete mantenere uguale sono i tuorli d’uovo, che servono da legante per l’impasto. Per il resto potete spaziare.

Provate a farli col il tacchino, col pollo, in versione mini (come spuntino) o giganti, per impressionare. Facendoli in casa, potete fare quello che volete.

Il consiglio più importante: NON SCHIACCIATE LA CARNE DURANTE LA COTTURA! Se la schiacciate, perderà tutti i succhi e diventerà secca come una suola di scarpa. Se vi piace più cotta (mannaggia a voi!), abbassate la fiamma e cuocetela per più tempo, ma GUAI A SCHIACCIARLA!