COSTINE DI MAIALE CARAMELLATE.

costine caramellate

Ecco la ricetta della settimana. Questa volta è un po’ complessa e più lunga, ma di grandissimo effetto. una mia rivisitazione di una ricetta dello Chef Gordon Ramsey: infatti l’esecuzione è molto anglosassone, ma alla fine avrete delle costolette così deliziose che non potrete più farne a meno.

  • 2 Kg di Costine di maiale (meglio abbastanza magre)
  • Sale
  • Pepe
  • 6-8 spicchi d’aglio tritato
  • 1 radice di zenzero pelata e tritata
  • 2 peperoncini secchi tritati
  • Un cucchiaino di pepe in grani
  • 8 frutti di anice stellato interi ( facoltativo io non li uso)
  • 8 cucchiai di miele liquido
  • 300ml di salsa di soia
  • 4-5 cucchiai di aceto di riso (o di mele)
  • 600 ml di Marsala
  • 10 cipollotti mondati e affettati
  • 800 ml di brodo di carne

Per prima cosa scaldare il forno a 180°. Salate e pepate le costine e massaggiatele facendo aderire bene le spezie. Scaldate sul fornello la teglia da forno, mettete un filo di olio evo e rosolate bene le costine da ogni lato per 5-10 minuti, formando la doratura.

Appena rosolate aggiungete l’aglio tritato, lo zenzero, il peperoncino, i grani di pepe, l’anice stellato e il miele e cuocete per altri 2-5 minuti fino a quando il miele comincerà a caramellare. Per capire quando il miele caramella sarà sufficiente notare il formarsi di bollicine formarsi.

Adesso versate la salsa di soia, l’aceto di riso e il Marsala e portate a ebollizione facendo sobbollire per 3 minuti. Assaggiate, aggiungete sale e pepe e aceto, se necessario. Non esagerate con il sale, perché anche se a questo punto risulta molto dolce quando la salsa si sarà ristretta, la sapidità sarà ottima, quindi meglio aggiungerlo a fine cottura.

A questo punto aggiungete i cipollotti e il brodo e portate a ebollizione. Importante: i cipollotti vanno affettati per intero (per capirsi, anche il gambo verde che è quello che da l’aroma).

A questo punto infornate la teglia e cuocete per 1,30-2 ore fino a quando le costine saranno tenere, girandole a metà cottura.

Togliete la teglia dal forno e rimettetela sul fornello e scaldate la marinatura per altri 5 minuti fino a renderla densa e sciropposa. A questo punto passate accuratamente le costolette sulla salsa, servite e…

BUON APPETITO!

PRECISAZIONI

I tempi sono indicativi, visto che ogni forno funziona in maniera diversa; quindi bisogna controllare la consistenza della salsa e vedere se saltare l’ultimo passaggio. Anche il tempo di cottura delle costine può variare da solo 1 ora a 2,30 (anche quello bisogna controllarlo a occhio).

Per quanto riguarda le costine possiamo usare anche la classica rosticciana che si presenta più grassa. In questo caso prima di servire versare la salsa in un pentolino e sgrassare con un romaiolo (cercare di togliere in superficie la maggior parte della parte oliosa e grassa che si sarà formata) e poi farla restringere e come nella ricetta servire con la rosticciana

BACCALA’ FRITTO, CREMA DI CECI E GRANELLA DI PANCETTA CROCCANTE.

baccalà ceci pancetta

Su richiesta posto questa ricetta semplice e velocissima da preparare.

Ingredienti

1 filetto di baccala sbagnato (almeno 24 ore prima)
100 gr di ceci
1 fetta di pancetta fresca
Rosmarino
Farina di riso
Farina di mais
Farina 00
Aglio
Alloro
Olio evo

Preparazione

Prendete il baccalà che avrete sbagnato precedentemente, privatelo della pelle e dividetelo in quattro parti. Mettete una padella sul fuoco con un filo di olio evo, l’aglio in camicia e il rosmarino. Appena l’aglio avrà insaporito l’olio, unite i ceci (vanno benissimo quelli in scatola), scolati in parte e l’alloro. Aggiustate di sale e pepe e fate insaporire tutto per 10 minuti, poi togliete gli odori, versate il resto in un frullatore e frullate tutto fino a ricavarne una crema liscia.

In un’altra padella scotterete la granella di pancetta che avrete ricavato dalle fette tritate finemente a coltello. Per questa perazione bastano pochi minuti a fuoco vivace.
In una terrina unite 1/3 di farina 00, 1/3 di farina di mais e 1/3 di farina di riso. Con il composto infarinate il baccalà e friggete. La frittura non deve essere troppo agggressiva, altrimenti il baccalà rimarrà crudo.
Ora componete il piatto: crema di ceci a specchio, una manciata di granella e infine il baccalà.
BUON APPETITO!

CREME BRULEE.

White-Chocolate-Strawberry-Creme-Brulee

Ingredienti:

5 dl panna liquida
125 cl di latte
8 tuorli
150 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia

Preparazione
Mettete sul fuoco la panna, il latte, i semi del baccello di vaniglia e il baccello stesso. Portate lentamente a ebollizione.
In una ciotola unite i tuorli allo zucchero e con un mestolo di legno amalgamate senza farlo montare. Appena il latte è bollente filtratelo e versatelo a filo nel composto con i tuorli. Riempite delle cocottes di porcellana e mettetele a bagno maria in forno a 180° per 50/60 minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e cospargete di zucchero di canna e flambare con un flambatore. Aspettare pochi secondi che si formi la crosticina e…
Buon appetito!!!

CREMOSO ALLO YOGURT E CIOCCOLATO CON PANETTONE CROCCANTE.

cremoso con pandor

Ecco una ricetta per utilizzare gli avanzi del panettone o pandoro del Natale.

INGREDIENTI

Panettone o pandoro avanzato
200 g Yogurt magro
250 ml di panna liquida
100 gr di cioccolato
zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Montate la panna con una frusta elettrica con 80 gr di zucchero a velo. La panna deve arrivare ad una consistenza molto solida (mi raccomando, che non diventi burro). Assaggiate e aggiustate di zucchero a vostra preferenza.

Intanto, mettete il cioccolato spezzettato con una noce di burro a sciogliere a bagnomaria.

Prendete il panettone o pandoro, ricavatene dei dadini che metterete in una padella antiaderente a scottare sul fuoco. Non importa tenerli molto, basta appena biscottare il panettone.

Infine, unite lo yogurt alla panna, mescolando sempre dal basso verso l’alto per non far smontare il composto.

Prendete un bicchiere (io uso quelli da Martini) mette sul fondo una parte di cioccolato fuso (che si sarà raffreddato, non mettetelo caldo) poi il composto con lo yogurt e la panna, i dadini sopra  e cospargete di zucchero a velo e di cioccolato.

BUON APPETITO!

PANNA COTTA CON GRANELLA DI PISTACCHI E NUTELLA.

panna cotta

Le settimane che ci separano dal Natale sono molto intense! Per questo motivo, oggi vi proponiamo una ricetta molto facile da eseguire.

INGREDIENTI

  • 1,5 LT di panna liquida
  • 100 g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia
  • 15 g di colla di pesce in fogli
  • Pistacchi e Nutella (per la guarnizione)

Prendete il baccello di vaniglia, apritelo per la lunghezza e ricavatene i semi. Unite baccello, semi, zucchero ad un litro di panna e mettete a bollire. Prendete i fogli di colla di pesce (15 g di la colla Rebecchi. Le colle di marche diverse hanno anche diverse consistenze, quindi bisogna procedere per esperimenti, anche se un quantitativo fra i 12 e i 18 grammi dovrebbe andar bene) e metteteli in una ciotola con acqua fredda, ad ammorbidire.

Appena la panna avrà raggiunto il bollore (non fatela bollire), filtratela con un colino. Prendete la colla di pesce, strizzatela ed unitela alla panna. Mescolate il tutto, assicurandovi che la colla di pesce si sia sciolta completamente e riempite degli stampi in alluminio per sufflè. Mettete in frigo e fate riposare per almeno una/due ore.

Per le guarnizioni, tritate finemente i pistacchi (va bene anche con un frullino elettrico). Mettete la Nutella in un pentolino, aggiungete a filo la panna avanzata, fino a che non raggiungete la consistenza desiderata. Fate tutto a fuoco molto basso e mescolando continuamente (le quantità di Nutella e panna sono a vostro piacimento e dipendono anche dal numero di porzioni che dovete fare).

Quando la panna sarà pronta, tiratela fuori dal frigo, passate un coltello affilato lungo il bordo interno del pirottino e immergetelo in acqua tiepida, così che la panna si stacchi dal fondo. Capovolgete velocemente in un piatto e guarnite con i pistacchi e la crema di Nutella a vostro piacimento.

BUON APPETITO!

SACHER TORTE.

sachertorte

  • sale 1 pizzico
  • Cioccolato fondente 250 gr
  • Burro morbido 174 gr
  • Zucchero semolato 260 gr
  • Miele 20 g
  • Farina 00 180 gr
  • Uova a temperatura ambiente medie 6 tuorli (120 gr) e 6 albumi (240 gr)

PER LA FARCITURA

  • Confettura di albicocche 350 gr

INGREDIENTI PER LA GLASSA

  • Cioccolato fondente 300 gr
  • Panna fresca liquida 250 ml
  • Glucosio o miele 50 gr

Per realizzare la Sacher, iniziate a sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde e poi lasciatelo raffreddare; deve arrivare ad una temperatura di circa 35°. Per fare questo, avrete bisogno di un termometro per alimenti. Dividete i tuorli dagli albumi, mettete nella ciotola di una planetaria munita di frusta il burro a pezzetti a temperatura ambiente, i 110 gr di zucchero e il miele. Azionate la macchina fino ad ottenere un composto spumoso, poi unite a filo il cioccolato a 32° e i tuorli uno alla volta. In un’altra ciotola iniziate a montare gli albumi con un pizzico di sale; quando saranno bianchi, incorporate i restanti 150 gr di zucchero poco alla volta. Continuate a montare gli albumi a lucido (devono rimanere un po’ cremosi). Aggiungete l’albume all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola o la frusta dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Aggiungete la farina setacciata e mescolate sempre delicatamente. Imburrate e foderate con carta da forno una tortiera di 24 cm e versate all’interno l’impasto, livellatelo con una spatola (non sbattete la tortiera, altrimenti si smonterà il composto). Cuocete la torta in forno preriscaldato statico a 180° per 50/60 minuti (se ventilato a 160° per 40/50 minuti). Questo dipende anche da forno a forno (io la tengo anche 70 minuti, in ventilato) A cottura ultimata, sfornate la torta e fatela raffreddare su una gratella. Se la parte superiore sarà croccante e si staccherà non preoccupatevi: toglietela appena sarà fredda e capovolgete la torta in modo da avere una superficie liscia e omogenea. Adesso dividetela in 2/3 dischi, setacciate la confettura in modo che sia liscia e senza grumi e farcite la torta. Spennellate anche tutta la superficie esterna con la confettura e lasciatela asciugare per almeno un’ora a temperatura ambiente.

Intanto occupatevi della copertura: scaldate in un pentolino la panna fresca liquida, unite il glucosio o se non lo avete usate del miele, e mescolate per scioglierlo. Quando il composto sfiorerà il bollore, spegnete il fuoco e versatelo sul cioccolato fondente tritato. Mescolate fino ad ottenere una crema senza grumi. Lasciate raffreddare la salsa (dovrà raggiungere i 35°, poichè questa temperatura permette di ottenere la giusta densità necessaria a ricoprire la torta). Quando la salsa sarà fredda, ponete la base su una gratella e disponete sotto un vassoio per raccogliere la copertura, fate colare la glassa al cioccolato (iniziate dai lati e poi andate verso il centro, dovrete ricoprire interamente la torta).

Fate raffreddare a temperatura ambiente ed ecco a voi la vostra Sacher.

BUON APPETITO!

STINCO ALLA BIRRA ROSSA.

stinco alla birra rossa

Ecco una ricetta facile, ma di grande effetto e soprattutto con una preparazione veloce. Solitamente gli stinchi devono stare almeno una notte a marinare nella birra. Ecco, la mia ricetta non ha bisogno di questo passaggio, quindi, qualora voleste invitare persone a cena, potreste fare tutto nello stesso giorno!

Ingredienti per 4 persone

  • 4 stinchi di maiale
  • 2 carote
  • 3 cipolle
  • Birra rossa 1,5 litri
  • Sale pepe
  • Olio evo

Prendete gli stinchi e rosolateli in padella con un filo d’olio, fino a formare una crosticina su ogni lato. A questo punto, affettate la cipolla grossolanamente e le carote a rondelle. Mettete la teglia sul fuoco con un filo d’olio e fate rosolare per alcuni minuti! Unite gli stinchi e versate subito tutta la birra.

Coprite con carta stagnola e mettete in forno che avrete preriscaldato a 180 °c. Dopo 30 minuti togliete la stagnola. A questo punto la carne dello stinco dovrebbe essersi staccata dall’osso, formando la classica forma dello stinco cotto (osso-carne). Se ancora non è avvenuto, ricoprite e rimettete in forno controllando ogni 10 minuti!

Appena sarà avvenuto, togliete la stagnola e tenete in forno, facendo ridurre la birra fino a quando avrà raggiunto la densità di un cremina. Ricordatevi di girare di tanto in tanto gli stinchi e, se notate che sono ancora crudi e la birra sta esaurendo, aggiungete un bicchiere d’acqua. Il tempo di cottura medio per uno stinco è di 2/3 ore ma dipende anche dal tipo di forno!

BUON APPETITO!

L’INCAVOLATA!

farinata

Questo è un piatto lungo da fare ma che fa la sua porca figura! Questa ricetta l’ho imparata qualche anno fa da Giuseppe Alessi, per me uno tra i migliori Chef della cucina tipica fiorentina. Ḗ l’unica ricetta che non ho stravolto, come faccio con le altre, perché questa è perfetta nell’equilibrio dei sapori, delle spezie, delle materie prime…insomma è perfetta!

Dosi per quattro persone:

  • A)
  • 250 grammi di fagioli secchi (i cosiddetti “borlotti”), già ricostituito per una notte in acqua dolce
  • 4 spicchi d’aglio
  • una manciata di foglie di salvia
  • una carota e una costa di sedano tagliata in 3 pezzi
  • ½ dado vegetale
  • 4 cucchiai di olio d’oliva (Toscana olio extra vergine di oliva)
  • sale
  • B)
  • 2 grandi salsicce di carne di maiale, molto fresco
  • 7 o 8 spicchi d’aglio
  • 3 rametti di rosmarino
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 5-6 cucchiai di olio (come sopra)
  • C)
  • 2 carote
  • una cipolla rossa
  • una costola di sedano
  • la parte bianca di 2 piccoli porri
  • 2 patate tagliate a pezzi
  • un gruppo composto da prezzemolo, maggiorana, timo, basilico
  • 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
  • D)
  • 2 o 3 mazzetti di cavolo nero, piccolo e tenero
  • una piccola verza, entrambi i tipi di cavolo già pulito conduttori e parti dure
  • E)
  • 200 grammi di farina di mais, superfine
  • sale
  • pepe nero
  • Pecorino toscano per grattugiare
  • Olio toscano extra vergine di oliva

 Prendete una pentola e mettete due litri di acqua e poco sale, fate bollire molto lentamente con un coperchio per circa 40 minuti i fagioli, con tutti gli ingredienti indicati al punto a). Quando saranno cotti, togliete la pentola dal fuoco e tenete in caldo. Ora prendete una casseruola a bordi alti e con un coperchio, metteteci dentro l’olio, l’aglio e il rosmarino indicato al punto b) e, a fuoco svelto, fateli rosolare, girando continuamente fino a quando gli spicchi di aglio non diventeranno di un color nocciola (attenzione a non annerirli). Estraete dal fuoco, raccogliete dal fondo della casseruola, con l’aiuto di una schiumarola, l’aglio e il rosmarino rosolati e metteteli in un piatto da utilizzare in seguito. Sbucciate e sciogliete le salsicce e mettetele nell’olio caldo del passo B e mettete ancora una volta la casseruola a fuoco svelto.

Girate molto spesso con un piccolo mestolo di legno per 3-4 minuti, , bagnate con il vino bianco e, girando molto spesso, fatelo evaporare per 3 o 4 minuti, poi aggiungete i pezzi di verdura e il gruppo di erbe indicate al punto c); mescolate bene e portate nuovamente al’ebollizione, quindi regolate il calore molto basso, coprite la casseruola e cuocere per 10 minuti girando spesso, per non farlo attaccare al fondo della pentola. Nel frattempo sciogliete in una piccola ciotola i due cucchiai di passata di pomodoro insieme con un grande cucchiaio di acqua calda, poi versatelo nella casseruola sopra le salsicce e le verdure, quindi aumentare il calote un po ‘e girate continuamente (la casseruola dovrebbe essere senza coperchio) e fate bollire per circa 5 minuti.

Durante questo tempo tagliate le foglie dei due tipi di cavolo (punto d), in strisce e metteteli nella casseruola. Fateli cuocere per 5-6 minuti, girando sempre. A questo punto prendete un frullatore, mettete dentro le foglie rosolate in precedenza, insieme con l’aglio, ¾ dei fagioli, bolliti con sedano e carota e, diluendo con il loro brodo di cottura, si otterrà una purea omogenea, molto liquida. Versate la purea nella casseruola, mescolate molto bene, bollite molto lentamente per circa 20 minuti con un coperchio. Per avere una zuppa sottile aggiungete altra acqua o il liquido restante dei fagioli. Dopo 20 minuti assaggiate e aggiungere un po ‘di sale e pepe se necessario, quindi, aggiungete anche la farina di mais.Versatela a pioggia e mescolando continuamente e cuocete ancora per almeno 30 minuti, a fuoco molto basso. Servite molto caldo decorando i piatti con i restanti fagioli e una spolverata di “pecorino” grattugiato e pepe nero. Io oggi l’ho servito con della scamorza affumicata e se è periodo, come lo è adesso, un filo d’olio “novo” a crudo. Sublime!

BUON APPETITO!

OSSOBUCO ALLA MILANESE.

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Ricetta un po’ rivisitata rispetto all’originale, ma comunque rimane un piatto strabiliante, uno tra i miei preferiti che ho già proposto al ristorante e che, come era ovvio, ha riscontrato un notevole successo.

4 OSSOBUCHI

2 CIPOLLE

3 CAROTE

3 COSTE DI SEDANO

BRODO

VINO ROSSO

FARINA

BURRO 100 g

DOPPIO CONCENTRATO 2 cucchiai

SALE

PEPE

Per prima cosa, la più importante, comprate quattro ossibuchi di vitella. Come tutti i piatti, la cosa più importante è la qualità della materia prima: quindi scegliete bene i vostri fornitori. Infarinateli e incidete tutto intorno i bordi per evitare che si arriccino in cottura. Prendete cipolla, carote e sedano e tagliateli a cubetti fini, metteteli in una pentola capiente con un filo d’olio e il burro. Salate e pepate e aspettate che il battuto si imbiondisca; poi unite gli ossibuchi. Fateli cuocere da una parte e dall’altra, tutto a fuoco vivace e successivamente sfumate con il vino rosso. Appena il vino sarà sfumato, unite il doppio concentrato che avrete sciolto con un romaiolo di brodo e aspettate che riprenda il bollore. A questo punto, aggiungete il brodo fino a coprire appena gli ossibuchi e coprite con un coperchio abbassando la fiamma al minimo. Cuocete per 90/120 minuti, girando di tanto in tanto gli ossibuchi e aggiungendo, se serve, il brodo. Alla fine avrete ossibuchi con una crema così deliziosa, che non basterà un chilo di pane per fare scarpetta!!!

BUON APPETITO!

ZUPPA TEDESCA DI PATATE E PANCETTA AFFUMICATA.

 

  • 10 fette di pancetta affumicata non sottili
  • 600 gr di patate
  • 2 cipolle
  • 400 gr di carote
  • 1,5 litri di brod
  • 2 foglie di alloro
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata in polvere q.b.
  • 30 gr di burro
  • 2 cucchiaini di prezzemolo
Preparazione
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini; tagliate sottilmente le cipolle, pelate e tagliate a dadini le carote e a cubetti la pancetta.
Mettete il burro in una pentola e scioglietelo a fuoco medio; poi soffriggete le cipolle fino a farla imbiondire, aggiungete la pancetta affumicata e cuocetela velocemente.
Unite le carote e cuocetele fino a farla appassire, aggiungete le patate e rosolatele appena; quindi aggiungete il brodo e l’alloro.
Quando la zuppa inizierà a bollire coprite la pentola con un coperchio e cuocete a fuoco basso per 20 minuti.
Aggiustate di sale, pepe e spolverizzate con la noce moscata; infine disponete in un piatto la zuppa, guarnitela con il prezzemolo e gustatela.
Buon appetito!