ASPIC AL VINSANTO CON BISCOTTINI DI PRATO.

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INGREDIENTI

550 cl di Vin Santo
biscottini di prato
50 gr di zucchero
12 gr di colla di pesce
mandorle pelate

Per prima cosa, mettete in una ciotola con acqua fredda la colla di pesce. A questo punto, mettete sul fuoco un pentolino con il vin santo e accendete il fornello a fuoco vivace. Appena raggiunge il bollore, abbassate la fiamma al minimo, con un accendino accendete i fumi del vino che stanno evaporando e tenete sul fuoco fino a quando la fiamma non si spegnerà da sola.
Una volta spenta togliete dal fuoco, unite lo zucchero, sgocciolate la colla di pesce e unitela al Vin Santo girando fino a che la colla e lo zucchero non saranno del tutto sciolti.
Prendete adesso gli stampi in silicone (o pirottini), riempiteli con una piccola parte del vin santo e mettete in frigo per 15  minuti. Passato questo tempo, si sarà formata una leggera gelatina. A questo punto rompete i biscotti in piccoli pezzi e metteteli all’interno degli stampi premendoli per farli entrare all’interno della gelatina e rimettete in frigo per altri 10 minuti.
Passati 10 minuti riempite, gli stampi con il restante Vin Santo fino all’orlo e riponete in frigo per almeno 3/4 ore.
A questo punto potete estrarre la gelatina dagli stampi (se usate i pirottini di alluminio aiutatevi con un coltellino incidendo la gelatina seguendo il bordo) poneteli su un piatto, con 3 biscottini di Prato e una manciata di mandorle spezzettate.
BUON APPETITO

LINGUINE AL PESTO DI RUCOLA E NOCI CON STRACCIATELLA.

Cattura

INGREDIENTI

  • 1 busta di rucola
  • Pomodorini pachino/datterino
  • Linguine
  • Stracciatella
  • Noci
  • Sale e pepe
  • Olio extravergine d’oliva
  • Parmigiano

Arriva l’estate ed ecco una ricetta per un primo piatto fresco e veloce da preparare.

Per prima cosa mettete l’acqua con il sale a bollire. Usate un pestello, se lo avete, oppure un robot da cucina per tritare. Mettete al suo interno la rucola, le noci, il parmigiano precedentemente grattugiato (la quantità è a vostro piacimento: più ne mettete e più il sugo sarà sodo e saporito e viceversa). Azionate il mixer e a filo aggiungete l’olio evo fino ad ottenere una consistenza omogenea.

Versate il composto in una padella e appoggiatela sopra la pentola dell’acqua: così facendo il sugo si riscalderà senza rischiare che di divida (sul fuoco vivo la rucola cuocerà e si scinderà dall’olio) e vi farà anche da coperchio per la pentola.

Tagliate i pomodorini pachino a metà e mettete da parte.

Mettete le linguine a cuocere e finché non raggiungono il bollore riposizionate sopra la pentola la padella: appena inizierà nuovamente a bollire toglietela. Scolate le linguine, versatele sul sugo, aggiungete i pomodorini e saltate velocemente per un minuto a fuoco dolce.

Inpiattate e posizionate in cima alle linguine una manciatina di stracciatella.

BUON APPETITO!

SACHER TORTE.

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  • sale 1 pizzico
  • Cioccolato fondente 250 gr
  • Burro morbido 174 gr
  • Zucchero semolato 260 gr
  • Miele 20 g
  • Farina 00 180 gr
  • Uova a temperatura ambiente medie 6 tuorli (120 gr) e 6 albumi (240 gr)

PER LA FARCITURA

  • Confettura di albicocche 350 gr

INGREDIENTI PER LA GLASSA

  • Cioccolato fondente 300 gr
  • Panna fresca liquida 250 ml
  • Glucosio o miele 50 gr

Per realizzare la Sacher, iniziate a sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde e poi lasciatelo raffreddare; deve arrivare ad una temperatura di circa 35°. Per fare questo, avrete bisogno di un termometro per alimenti. Dividete i tuorli dagli albumi, mettete nella ciotola di una planetaria munita di frusta il burro a pezzetti a temperatura ambiente, i 110 gr di zucchero e il miele. Azionate la macchina fino ad ottenere un composto spumoso, poi unite a filo il cioccolato a 32° e i tuorli uno alla volta. In un’altra ciotola iniziate a montare gli albumi con un pizzico di sale; quando saranno bianchi, incorporate i restanti 150 gr di zucchero poco alla volta. Continuate a montare gli albumi a lucido (devono rimanere un po’ cremosi). Aggiungete l’albume all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola o la frusta dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Aggiungete la farina setacciata e mescolate sempre delicatamente. Imburrate e foderate con carta da forno una tortiera di 24 cm e versate all’interno l’impasto, livellatelo con una spatola (non sbattete la tortiera, altrimenti si smonterà il composto). Cuocete la torta in forno preriscaldato statico a 180° per 50/60 minuti (se ventilato a 160° per 40/50 minuti). Questo dipende anche da forno a forno (io la tengo anche 70 minuti, in ventilato) A cottura ultimata, sfornate la torta e fatela raffreddare su una gratella. Se la parte superiore sarà croccante e si staccherà non preoccupatevi: toglietela appena sarà fredda e capovolgete la torta in modo da avere una superficie liscia e omogenea. Adesso dividetela in 2/3 dischi, setacciate la confettura in modo che sia liscia e senza grumi e farcite la torta. Spennellate anche tutta la superficie esterna con la confettura e lasciatela asciugare per almeno un’ora a temperatura ambiente.

Intanto occupatevi della copertura: scaldate in un pentolino la panna fresca liquida, unite il glucosio o se non lo avete usate del miele, e mescolate per scioglierlo. Quando il composto sfiorerà il bollore, spegnete il fuoco e versatelo sul cioccolato fondente tritato. Mescolate fino ad ottenere una crema senza grumi. Lasciate raffreddare la salsa (dovrà raggiungere i 35°, poichè questa temperatura permette di ottenere la giusta densità necessaria a ricoprire la torta). Quando la salsa sarà fredda, ponete la base su una gratella e disponete sotto un vassoio per raccogliere la copertura, fate colare la glassa al cioccolato (iniziate dai lati e poi andate verso il centro, dovrete ricoprire interamente la torta).

Fate raffreddare a temperatura ambiente ed ecco a voi la vostra Sacher.

BUON APPETITO!

OSSOBUCO ALLA MILANESE.

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Ricetta un po’ rivisitata rispetto all’originale, ma comunque rimane un piatto strabiliante, uno tra i miei preferiti che ho già proposto al ristorante e che, come era ovvio, ha riscontrato un notevole successo.

4 OSSOBUCHI

2 CIPOLLE

3 CAROTE

3 COSTE DI SEDANO

BRODO

VINO ROSSO

FARINA

BURRO 100 g

DOPPIO CONCENTRATO 2 cucchiai

SALE

PEPE

Per prima cosa, la più importante, comprate quattro ossibuchi di vitella. Come tutti i piatti, la cosa più importante è la qualità della materia prima: quindi scegliete bene i vostri fornitori. Infarinateli e incidete tutto intorno i bordi per evitare che si arriccino in cottura. Prendete cipolla, carote e sedano e tagliateli a cubetti fini, metteteli in una pentola capiente con un filo d’olio e il burro. Salate e pepate e aspettate che il battuto si imbiondisca; poi unite gli ossibuchi. Fateli cuocere da una parte e dall’altra, tutto a fuoco vivace e successivamente sfumate con il vino rosso. Appena il vino sarà sfumato, unite il doppio concentrato che avrete sciolto con un romaiolo di brodo e aspettate che riprenda il bollore. A questo punto, aggiungete il brodo fino a coprire appena gli ossibuchi e coprite con un coperchio abbassando la fiamma al minimo. Cuocete per 90/120 minuti, girando di tanto in tanto gli ossibuchi e aggiungendo, se serve, il brodo. Alla fine avrete ossibuchi con una crema così deliziosa, che non basterà un chilo di pane per fare scarpetta!!!

BUON APPETITO!

POLPO CON PATATE E POMODORINI.

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Ecco l’ultima ricetta prima della pausa estiva. E visto che ci rivedremo a Settembre, tanto vale lasciarvi con un piatto estivo, facile e con ingredienti tutti di stagione!

INGREDIENTI

1 kg di polpo

1 cipolla

pepe in grani

alloro

aceto rosso

5 patate grandi

pomodorini datterino o pachino freschi

prezzemolo

limone

senape

olio evo

sale e pepe

ESECUZIONE

Per prima cosa, mettete a bollire in una pentola capiente, la cipolla tagliata in 4 spicchi, l’alloro, il pepe in grani, abbondante aceto rosso (5 cucchiai) e una manciata di sale grosso. Prendete il vostro polpo e togliete occhi, becco e interiora (che si trovano nella sacca superiore) e, per non fare un macello in cucina, pestatelo bene con un batticarne.

Quando l’acqua bolle, immergete il polpo fino agli occhi, tenendolo per la sacca superiore: poi tiratelo fuori. Ripetete questa operazione per 3-4 volte; vedrete che i tentacoli si saranno arricciati su se stessi. A questo punto lasciatelo a bollire a fuoco medio-basso per 1-2 ore, per farlo diventare tenero.

In un’altra pentola, mette a bollire le patate (mi raccomando, da acqua fredda) e, mentre aspettate che polpo e patate siano pronti, tagliate i pomodorini a metà e preparate la citronette. Fate la citronette spremendo un limone e miscelate con olio evo, sale, pepe e una punta di senape.

A questo punto prendete le patate, che nel frattempo si saranno cotte, spellatele e tagliatele a cubetti (a me piacciono grossolani). Una volta pronto anche il polpo, spellatelo, mantenendo i tentacoli, e tagliatelo a rondelle. In una ciotola unite quindi il polpo, le patate, i pomodorini tagliati e mescolate bene. Servite su piatto con una bella spolverata di prezzemolo fresco e citronette!

Ed ecco a voi una insalata tiepida di polpo con patate, fresca e deliziosa!

BUON APPETITO!

I CONSIGLI DELLO CHEF

Io, come fanno in molti, metto a bollire il polpo insieme ad un tappo di sughero. Dicono che serva per far diventare la carne più tenera. Se sia vero non lo so, ma è sempre venuto bene quindi continuo così. Per controllare la cottura del polpo, potete tranquillamente usare una forchetta e infilzarlo per sentirne la tenerezza. Controllate sempre che il polpo sia immerso completamente, per evitare la cottura non uniforme e la possibile ossidazione della carne.

Quando dovrete spellare il polpo, lasciatelo nel pentolone a raffreddare. Se non avete tempo, usate dei guanti e fate velocemente, altrimenti la carne del polpo si ossida, diventando rosata e un po’ callosa. Il polpo potete spellarlo interamente, ma consiglio sempre di lasciare i tentacoli.